domenica 25 giugno 2017

Recensione : Insegnami a vedere l'alba di Josh Sundquist


Prezzo: € 13,00
E-book : € 7,99
Pagine: 264
Editore: Giunti
Genere: Narrativa


L'amore è più di quel che vedono gli occhi.
Will, pur essendo cieco dalla nascita, decide di frequentare un liceo pubblico, vincendo i timori della madre iperprotettiva. Inizia così un'esilarante tragicommedia: in mensa si siede sulle gambe di un compagno, una ragazza ha una crisi di nervi convinta che lui la stia fissando... Per riparare, Will si offrirà di aiutarla a scrivere un articolo su una mostra di Van Gogh: impresa difficilissima, perché a Will mancano totalmente il concetto di prospettiva, di colore, e Cecily deve spiegargli ciò che vede evitando qualsiasi metafora visiva.
Quando a Will viene offerta la possibilità di affrontare un'operazione sperimentale che potrebbe ridargli la vista, il padre, medico, cerca di dissuaderlo perché i casi di successo sono rarissimi e le ricadute psicologiche spesso pesantissime. Ma Will decide di rischiare e le conseguenze, seppur inaspettate e difficili da superare, gli rivoluzioneranno meravigliosamente la vita.
Titolo originale: ''Love and First Sight'' (2017).


Will decide di voler frequentare una scuola pubblica per "vedenti". 
Vive la sua cecità come un freno alla normale vita quotidiana di un adolescente. Nella precedente scuola si sentiva troppo protetto e troppo "fuori" dal mondo comune ed è dell'opinione che confrontarsi con una nuova esperienza lo possa solo stimolare a fare meglio.
Conoscerà nuove persone tra cui Cecily. Lei è sfuggente e restia a lasciarsi andare ma pian piano diventeranno amici e forse qualcosa di più.
L'impatto sarà molto forte ed oltre a questo nuovo inizio gli viene proposta una cura sperimentale per poter vedere.
Il personaggio di Will è determinato e molto positivo, è un adolescente con voglia di imparare e sperimentare anche se potrebbe ricevere delle grosse delusioni.
Cecily risulta più complessa come personaggio, lei è brillante ed intelligente ma molto tesa e restia ad esporsi con gli altri. 
Ma una motivazione c'è e presto la scopriremo.
I genitori di Will risultano ansiosi e preoccupati e cercano di prepararlo per le batoste che credono siano inevitabili.
L'autore ha la capacità di raccontare il punto di vista di Will che per svariati motivi non riesce a cogliere i segnali che provengono dal mondo che lo circonda.
Il libro è carico di aspettative e speranze molte delle quali avranno buon esito anche se tutto ha un prezzo.
La lettura scorre veloce e risulta molto coinvolgente ed appassionante, tiferemo inevitabilmente per Will e Cecily sperando che tutto vada per il meglio.
Una storia che fa bene al cuore e all'anima, con il giusto mix di speranze e dure realtà.
Lo consiglio per una bella lettura estiva.












venerdì 23 giugno 2017

[BlogTour] Lo spazio tra le stelle di Anne Corlett: Tappa finale - La fede



Si conclude oggi il viaggio dentro Lo spazio tra le stelle di Anne Corlett. Nei giorni scorsi ogni blog vi ha presentato un estratto del libro, oggi invece troverete alcune interessanti curiosità legate sia all'autrice sia al libro. 

Io vi parlerò della Fede religiosa, che all'interno della storia ha un ruolo importante e se ne discute spesso.

Un personaggio in particolare, Rena, è molto fedele e giustifica il virus e la distruzione che ne è conseguita come un disegno divino, afferma più e più volte che i sopravvissuti sono stati scelti da Dio per ricostruire il mondo e farlo nel modo migliore, ma Jamie, la protagonista, le fa più volte notare che lei però lei è una scienziata, che ha cercato più e più volte di modificare in laboratorio i geni difettosi e soprattutto che non può essere un Dio cosò buono se ha permesso che tante vite innocenti venissero falciate dal virus.

Rena è un personaggio combattuto, che viene manipolato e che si ritrova a dover fare i conti con la sua fede, con gli insegnamenti della Chiesa e che finisce per agire andando contro la sua morale e il suo essere una vera credente. Lei vede continuamente segni della volontà divina, non riesce mai a ragionare lucidamente e riconduce tutto a Dio, arrivando al punto di rischiare anche la vita dei suoi compagni di viaggio, come se lei fosse la prescelta.
Ma c'è davvero un disegno divino dietro a tutto ciò? Sono veramente pedine nelle mani di Dio? Sono i prescelti che dovranno spazzare via tutto ciò che c'era di sbagliato e che hanno la possibilità di ricreare un mondo migliore?


[BlogTour] Questo canto selvaggio di Victoria Schwab: Tappa #4 - Musica dentro e fuori



Buon venerdì Readers!

La settimana volge al termine, qui a Bruxelles è scoppiata l'estate e fa caldissimo, per la prima volta da quando vivo qui sento le cicale! Oggi chiudiamo la settimana con l'ultima tappa di un libro che sta conquistando i lettori e di cui, ve lo dico già, avrete la possibilità di vincerne una copia!

Prezzo: € 18,00
E-book: € 9,99
Pagine: 400
Editore: Giunti Y

Trama

Per anni Verity City è stata teatro di crimini e attentati, finché ogni episodio di violenza ha cominciato a generare mostri, creature d'ombra appartenenti a tre stirpi: i Corsai e i Malchai, avidi di carne e sangue umani, e i Sunai, più potenti, che come implacabili angeli vendicatori con il loro canto seducente catturano e divorano l'anima di chi si sia macchiato di gravi crimini. Ora la città è attraversata da un muro che separa due mondi inconciliabili e difende una fragile tregua: al Nord lo spietato Callum Harker offre ai ricchi protezione in cambio di denaro, mentre al Sud Henry Flynn, che ha perso la famiglia nella guerra civile, si è messo a capo di un corpo di volontari pronti a dare la vita pur di difendere i concittadini e ha accolto come figli tre Sunai. In caso di guerra la leva più efficace per trattare con Harker sarebbe la figlia. Così August, il più giovane Sunai, si iscrive in incognito alla stessa accademia di Kate per tenerla sotto controllo. Ma lei, irrequieta, implacabile e decisa a tutto pur di dimostrare al padre di essere sua degna erede, non è un'ingenua...






Oggi parliamo di musica pronti?


In un mondo dove il male si personifica e i mostri iniziano a camminare insieme a noi la musica si dipinge di nuove sfumature e colori e dona all'uomo la salvezza e l'assoluzione.


August e i fratelli in una lotta contro il tempo cercano di aiutare la città a controllare la diffusione dei mostri facendo forza sulla loro vena artistica. Che sia il canto, il violino o il suono di una chitarra la musica diventa simbolo di salvezza assumendo una nuova valenza, nuovi significati, tanto profondi che il lettore, così come August stesso, si ritroverà svuotato e invaso dalla luce puro della musica.






 










Ed ecco anche il form per tentare la fortuna :)


a Rafflecopter giveaway







Vi ricordo che nella tappa di ieri si è parlato di mostri su Everpop e domani troverete l'ultima tappa su Le recensioni della libraia




giovedì 22 giugno 2017

[BlogTour] Perfect 2: Le imperfezioni del cuore di Alison G. Bailey: Tappa #4 - Cuciniamo per Brad


Buon giovedì ColorLettori,

oggi ospitiamo una tappa un po' diversa del BlogTour di Perfect 2... pronti a scoprire di cosa si tratta? Intanto scopriamo insieme questo nuovo libro!

Prezzo: € 14,90
E-book: € 6,99
Pagine: 384

Trama

Può il vero amore guarire tutte le ferite dell’anima? Brad Johnson è sexy, ricco e spregiudicato. Per conquistare ogni ragazza che desidera, gli basta sfoderare uno dei suoi sorrisi speciali e folgorarla con i suoi occhi color zaffiro. E con la stessa facilità con cui seduce le sue prede, Brad le abbandona. Senza sensi di colpa, perché il suo cuore è impermeabile a qualsiasi emozione. O così sembra, fino al giorno in cui incontra Mabry. Mabry è bella, intelligente, sfacciata. Tra lei e Brad la passione è immediata e travolgente. Eppure, nello sguardo di Mabry c’è qualcosa che lui non riesce a decifrare, qualcosa di profondamente triste e nello stesso tempo intrigante… Qualcosa che fa breccia dentro di lui e, per la prima volta nella vita, lo fa innamorare perdutamente. Ma proprio quando Brad è disposto ad ammettere ciò che prova, Mabry inizia ad allontanarsi. Perché ci sono segreti troppo dolorosi da confessare, e ricordi così potenti da perseguitarci per sempre… L’amore sarà abbastanza forte da guarire questi due cuori imperfetti e portarli alla felicità?





Oggi prepariamo qualcosa per Brad che dite? Ero molto indecisa su cosa cucinare, Brad è un tipo deciso, che sa quello che vuole, ma che sotto la corazza nasconde un animo dolce!

Iniziamo a cucinare? 



Polpette di ricotta e prosciutto

Ingredienti

250 gr di ricotta - 80 gr di prosciutto cotto - 50 gr di grana
50 gr di pangrattato -1 uovo - 50 gr di formaggio -  sale e pepe - olio per friggere 

 Frullate il prosciutto e unitelo in una terrina con grana, ricotta e pangrattato. 
Quando sarà tutto ben amalgamato unitevi l'uovo, il sale e un pizzichino di pepe.
Formate delle palline e al centro mettetevi un cubettino di formaggio, richiudete bene e friggete in padella.







Spaghetti Santorini



Ingredienti (4 persone)

2 cucchiai olio d'oliva - 3 scalogni - 3 spicchi d'aglio
250gr pomodorini ciliegia - 400gr spaghetti
Succo di 1 limone - 2 cucchiai di capperi in salamoia
100ml di vino bianco - 1 cucchiaio olio evo Sale - pepe nero Prezzemolo per decorare 

 Per prima cosa portate a bollore una pentola di acqua. Scaldate l'olio d'oliva in una larga padella antiaderente a fondo spesso e aggiungente gli scalogni affettati.
Salate, pepate e fate appassire gli scalogni per alcuni minuti prima di aggiungere l'aglio tritato e i pomodorini tagliati a metà. Appena l'acqua bolle salate e gettate la pasta a cuocere. Quando i pomodorini si ammorbidiscono, versate il succo di limone, salate e pepate e fate ridurre per qualche minuto. Aggiungete i capperi sciacquati, scolati e tritati e il vino, alzate la fiamma e lasciate evaporare l'alcol addensando leggermente. Tenete da parte una tazzina dell'acqua di cottura prima di scolare la pasta. Girate gli spaghetti nella salsa. Versate l'acqua che avete tenuto da parte e lasciate che la pasta si impregni del sugo prima di impiattare. Servite gli spaghetti irrorati di olio evo e cosparsi di prezzemolo tritato! 


Pollo Americano con senape e miele

Ingredienti

6 mezzi petti di pollo -120ml di miele
120ml di senape - 2 cucchiaini di basilico
2 cucchiaini di prezzemolo - 1 cucchiaino di paprika - Sale e pepe

Per prima cosa preriscaldate il forno a 175°. Tagliate a pezzi i vostri petti di pollo, fatene due pezzi per ciascun mezzo petto. Spolverate ogni pezzo di pollo con sale e pepe e adagiateli in una teglia da forno ben imburrata. In una ciotola mescolate il miele e la mostarda, aggiungendo poi basilico, prezzemolo e paprika. Distribuite metà di questo composto sul pollo spennellandolo bene e ricoprendolo tutto. Infornate per 30 min, tirate fuori la teglia e girate il vostro pollo distribuendovi sopra il restante composto. Reinfornate e fate cuocere altri 30 min.


Death by Chocolate


Ingredienti

250gr farina - 1 bustina di lievito per dolci 400gr di zucchero - 2 uova - 120gr di burro 60gr di cacao amaro - 340gr di gocce di cioccolato - 120ml di acqua - 225gr di panna acida - 2 gocce di vaniglia

Setacciate la farina, il cacao e il lievito.
In una ciotola sbattete le uova e lo zucchero fino a che non fanno le bollicine e aggiungete il burro.
Dopo aver amalgamato per bene aggiungete al composto delle uova la panna, l'acqua e la vaniglia mescolando bene. A questo punto unite anche la farina versandola lentamente. Mescolare bene in modo che si amalgami senza che i formino grumi e aggiungete le gocce di cioccolato. Imburrate e infarinate uno stampo per dolci, versateci il composto e infornate per 1h in forno preriscaldato a 175°



BUON APPETITO!!








Ed ora passiamo alla sorpresa per voi! Perfect 1 e 2 cercano casa, vorreste adottarlo? Allora compilate il form qui sotto


a Rafflecopter giveaway




Ieri su Firends, cherry-pie & books si è parlato di Bad Boy, invece domani su Romance & Fantasy for cosmopolitan girls troverete la playlist del libro con qualche estratto!




[Review Party] I racconti dei vicoletti di Nie Jun


Buongiorno Lettori Meravigliosi e ben trovati! :)

Anche quest'oggi torno a farvi compagnia con un Review Party diverso dal solito, quanto meno nel suo contenuto! Protagonista di oggi è, infatti, un Fumetto, una nuova entrata in casa BAO Publishing che è riuscita a lasciarmi senza fiato per diverse ore. I racconti dei vicoletti di Nie Jun, in uscita proprio oggi, Giovedì 22 Giugno, è il primo titolo della neonata collana della Casa Editrice che porterà in tutte e librerie e fumetterie il fumetto cinese moderno in un tripudio di colori e dolcezza senza pari. 

Il fumetto

Prezzo: € 18,00
Pagine: 128
Genere: La dolcezza delle piccole cose
Editore: BAO Publishing
Collana: Fumetto cinese moderno
Data di pubblicazione: 22 Giugno 2017

SINOSSI
I racconti dei vicoletti Yu'er e nonno Doubao vivono tra i vicoletti la margine della grande città. La piccola è disabile, ma questo non le impedisce di avere tanti amici, di sentire in modo tangibile l'affetto delle persone che la circondano, e il nonno crea per lei infinite occasioni di svago e di sorriso. Il microcosmo della periferia fonde reale e immaginario, tangibile e simbolico, presente e ricordo, in un libro che vi riempirà di una magia semplice e innata in ciascuno di noi, ma che tendiamo a dimenticare. Un capolavoro vero, dal pennello sapiente del maestro del fumetto moderno cinese, Nie Jun.

AUTORE
Nie Jun è un fumettista cinese principalmente noto per le due serie Diu Diu e My Street. Nato nel 1975, studia illustrazione all'Accademia di Belle Arti e si specializza in Fumetto. Nel 2000 ottiene un importante riconoscimento, la medaglia di platino al concorso internazionale AGFA nella sezione “Young Designer”. Nel 2002 ha pubblicato il suo primo fumetto, Diu Diu, una serie in tre volumi poi tradotta in Francia. Nel 2006 esce la sua nuova serie, My Street, pubblicata prima all'estero, in Francia, e successivamente in Italia da 001 Edizioni. Solo nel 2008 la serie viene pubblicata anche in Cina da Xiao Pan. Nello stesso anno, al festival di Guangzhou l'autore si aggiudica un prestigioso premio, il Golden Dragon, per una storia breve: Fish, pubblicata dalla casa editrice Xiao Pan nel volume Beijing Chronicles. Nel 2010 inizia una nuova serie, Zobo et Les Fleurs de Vie, pubblicato in Francia da Paquet; nel 2016, sempre in Francia, esce per Gallimard Racconti dei Vicoletti, portato in Italia da BAO Publishing nel 2017. Attualmente lavora come professore di disegno all'università.



Recensione

Ci sono storie che irrompono nella nostra vita quasi per caso, ma che in fondo sembrano essere state scritte proprio per noi. Molti riescono a ritrovare se stessi in un classico ormai dimenticato, altri in un romanzo mai veramente conosciuto dal mondo intero, altri ancora in una fiaba o in una favola e pochi altri tra le tavole colorate traspiranti magia di un fumetto sempre troppo sottovalutato: ed io, dove mi inserisco veramente? Forse, pensandoci bene, ogni piccola fase della mia vita può essere rinchiusa in ognuna di queste categorie, ma ad oggi se dovessi davvero identificarmi con una storia non potrei non indicare I racconti dei vicoletti di Nie Jun, un fumetto incredibilmente dolce ed umano in grado di trasmettere quella gioia e quella magia che la vita, spesso, decide di toglierci.

I racconti dei vicoletti si presenta, in una magnifica edizione in perfetto stile BAO Publishing, come una piccola raccolta di racconti che si affacciano sulla vita di una bambina affetta da una piccola disabilità che, sebbene non le permetta di realizzare pienamente i propri sogni, non le impedisce di vivere, sulla propria pelle, la magia che ogni nuova esperienza sa regalarle, anche e soprattutto grazie al nonno Doubao, un uomo particolarmente sensibile che si adopera ogni giorno ed in ogni modo affinché la piccola Yu'Er possa sentirsi, in fondo, una bambina come tante altre.

Nel primo racconto, Il sogno di Yu'Er, viene presentato al lettore il desiderio più grande della bambina, quello di poter nuotare, come tutti gli altri, nella piscina della città e diventare, un giorno, un'atleta professionista. Con l'aiuto del nonno, però, ogni cosa può divenire realtà e spronando Yu'Er a fare dell'immaginazione la sua compagna di vita riesce, in qualche modo, a cambiarne le sorti. L'immaginazione, e tutto ciò che può generare, diviene, poi, punto focale anche del secondo racconto, Il paradiso degli insetti, nel quale la sensibilità e la dolcezza della piccola Yu'Er si ergono a protagonisti principali contro la crudeltà dei bulletti di quartieri per regalare ad un'incantevole farfalla la gioia di vivere e di volare ancora. Nel terzo racconto, invece, intitolato La lettera, il vero protagonista diventa nonno Doubao e la sua vita, segnata da un lavoro che riusciva ad apprezzare in ogni sua singola sfumatura e da un amore intenso e profondo che la piccola Yu'Er non ha potuto conoscere, almeno non direttamente. Infine, la quarta ed ultima storia, Vecchi bambini, vuole e riesce a parlare al suo pubblico di sogni, quelli che non si smettono di inseguire fin da bambini, quelli che, di fatto, diventano linfa vitale di ogni animo, quelli che, anche da anziani, costituiscono l'ancora di salvezza di ognuno, e lo fa attraverso la pittura ed il desiderio del nonno di un amico di Yu'Er che sebbene si presenti come un uomo burbero ed instancabile, in fondo nasconde un lato incredibilmente sensibile.

Molto particolari e molto delicate appaiono, fin da subito, le tavole che compongono il fumetto: con un tratto dolce ed elegante ed un uso del colore delicato, ma incredibilmente efficace l'autore riesce, nel migliore dei modi, a trattare tematiche spigolose con la sensibilità che lo contraddistingue e ad incantare il lettore, che, rapito dalla bellezza della semplicità che Nie Jun vuole sottolineare, si ritroverà completamente immerso nel piccolo mondo felice di Yu'Er e di nonno Doubao, due personalità inaspettatamente forti animate da ferrei principi di bontà che le rendono uniche. Sono, infatti, i piccoli gesti della quotidianità a divenire parti essenziale in ogni singola storia, un sorriso, una mano tesa, una parola scherzosa, un abbraccio, tutto viene enfatizzato in maniera assolutamente perfetta, senza sembrare retorico o altisonante, in un'armonia strabiliante che vede anche nel paesaggio circostante, reso con una dovizia di particolari tale da trasmettere una sensazione di pace e appagamento rara ai giorni d'oggi, una vera e propria fonte di ricchezza.

Coraggio, forza di volontà, desideri, sogni tutt'altro che irraggiungibili e un pizzico di magia, è proprio questo che in poche semplici pagine I racconti dei vicoletti riesce a narrare, attraverso gli occhi di una bambina non disposta a darsi per vinta e di un nonno innamorato della vita, quella che sa che non potrà mai far mancare alla sua piccola Yu'Er, nonostante le difficoltà.



Non dimenticate di seguire questo piccolo Review Party insieme a me, Luigi di Everpop, Ileana di Oh ma che ansia e Rosa di La Fenice Book :)

Novità per l'estate da Milena Edizioni




PER LA TUA ESTATE SCEGLI MILENA EDIZIONI




L’estate è arrivata, ma Milena Edizioni non va in vacanza. Sta per raggiungere le librerie uno dei romanzi più esilaranti della nostra selezione editoriale.

Che Dio me la mandi bona è la firma d’esordio di Valentina Lattanzio. Una storia frizzante e divertente che, attraverso una formula del tutto originale, introduce il lettore in un’avvincente trama dalle corde lesbo. Sono trecento pagine di coinvolgimento assoluto, in cui diversi ingredienti, legati assieme da una caotica ricetta sentimentale, diventano sfondo di riflessione in materia di amori e amicizia. Le storie sono quattro, come quattro sono le amiche che si muovono in questo enorme mixer emotivo; ognuna di esse raccontata dal punto di vista di Chloe. 



Prendete un mixer. Immergeteci dentro un’ipocondriaca commessa di un sexy shop, la cui unica relazione sentimentale degna di nota che possa vantare da un anno è la convivenza coi suoi due adorati felini; una disastrosa e caotica precaria nel lavoro - nonché nella vita in generale - estimatrice di alcool e sigarette, e con una storia d’amore scandita da litigi furiosi e attacchi d’ira funesta; una tenerissima catechista-psicologa-insegnante di cucina per persone della terza età, con una passione sfrenata per la camomilla e le cinquantenni tenebrose; infine, una scalmanata latin lover con tanto di cresta bionda e occhioni blu oltremare, la battuta sempre pronta e una lacrimosa scia di cuori infranti dietro ai suoi passi. Caratteristica comune? Sono tutte irrimediabilmente, inguaribilmente e tragicomicamente attratte dal gentil sesso! Ora premete il bottone, e frullate energicamente il tutto. Fatto? E allora ecco pronto il vostro romanzo: la fusione di quattro forze della natura unite in un’amicizia che va al di sopra di ogni confine dove, fra tante risate e anche qualche lacrima, le nostre eroine troveranno inevitabilmente l’amore, o ci inciamperanno per sbaglio. Ma l’amore con la A maiuscola esiste davvero? E soprattutto, l’amicizia sarà veramente in grado di resistere sopra ogni cosa?


Le protagoniste del libro ti aspettano già su Amazon.
In libreria dal 1° luglio.








Valentina Lattanzio, nata e vive a Roma, conserva l’accento del Friuli, regione che l’ha adottata da bambina. Con il cuore è a Napoli, suo paese d’origine. Lavora nel campo dell’abbigliamento, ma dopo anni di stretto contatto col pubblico sta pensando di aprirsi uno studio psicologico. O di farcisi ricoverare. Ama la kickboxing - anche se alla fine le prende sempre - e i gatti, perché sono un po’ st***zi come lei. Si definisce una persona tragicomica, ma deve ancora capire se in lei prevale la parte tragica o quella comica. Nel dubbio, brinda. Con bollicine ghiacciate ed effervescenti, ovviamente.





"Sono sensibile alla voce come un diapason alle note. Può arrivarmi dritta al cuore passando dal cervello come un arco riflesso. 
Ascoltando l’ospite in cuffia sento affiorare il ricordo… mi scorre veloce nelle vene, come un liquido freddo, e mi rimescola. 
Lui è in realtà uno scrittore che presenta il proprio libro, e io dopo pochi secondi non lo ascolto già più, pongo le mie domande come un automa e non seguo le risposte. Non se ne accorge e mi sorride. Dalla regia mi fannocenno che devo mandare lo stacco musicale, a microfoni spenti ci scambiamo dei convenevoli e il mio sguardo è già altrove.  A fine intervista ho bisogno di far prendere aria al mio ricordo, e non sono già più su questa terra. 
L’estate di venti anni fa, un incontro nella Milano di fine agosto e una voce color caramello.  Avevo ventitré anni e mi ero appena laureata in Lettere antiche, cosa un po’ anacronistica già allora..."





Miriam ha un secondo nome - Francesca - e una seconda vita - Francesco - che conosce a ventitré anni. Si regge in bilico fra gli eventi reali - un matrimonio, i figli, la fine degli studi e il lavoro in radio - e un mondo fatto di sensazioni e sentimenti che non vuole o non sa concretizzare. Tutto è cadenzato dal Tiaso, un appuntamento "che è molto più di un tè" con le amiche di sempre, dove dai tempi del liceo le difficoltà e i piaceri della vita quotidiana si raccontano e si risolvono in un'atmosfera magica e sospesa. Camilla cucina per tutte delizie vegane a base di amore e universale amicizia. Francesco è intensamente altro. Sposato con una donna lontana, è un artista affascinante che sfugge agli schemi e accarezza le corde più profonde di Miriam senza mai dichiararsi davvero. Le loro vite scorrono parallele, a volte intrecciate, a volte distanti, sempre legate da un filo invisibile che non si esaurisce. Il loro è il racconto di ciò che si avverte e non accade, in un bilico di irresistibile incanto e magnifica, spaventosa vertigine.
Al romanzo è aggiunto il quaderno con le ricette di Camilla, in volume separato.




L'alchimia dei sensi


Per un’estate ancora più calda, Milena Edizioni vi propone uno dei testi più bollenti della sua collana erotica. Dopo il lancio in Ebook del 7 giugno scorso, arriva la versone cartacea de L’alchimia dei sensi, pronta per essere sfogliata tra ombrelloni, salsedine e desiderio. Si tratta di un’antologia di dieci racconti, ognuno dei quali fornisce una visione singolare dell’erotismo, estirpando dall’eros tutti i luoghi comuni che lo rendono, talvolta, sinonimo improprio di volgarità. Attraverso le storie a firma di: Lou B. Barris, Cristina Biolcati, Marco del Ciello, Antonio Di Lorenzo, Andrea Gruccia, Federico Lorenzi, Carla Negrini, Chiara O., Michela Salzillo, Marco Vecchi, l’antologia invita l’erotismo a emergere in superfice, creando, attraverso la scrittura un sublime collante fra il lettore e la sua interiorità erotica.



Estirpare il velo di volgarità dalle cose e lasciar respirare sinuoso Eros è una dote preziosa di coloro che, nella loro viva carne, sanno che la scrittura può riportare su un corpo, poco conosciuto nella sua essenza, un raggio di luce calda capace di destare i sensi sopiti del desiderio. Messaggero del sé attraverso la rivelazione fenomenica di una corporeità inquieta, l’erotismo, sommerso dai detriti della trivialità, viene invitato all’emersione in superficie, alla fioritura di nuovi natali. Destato con fascino subliminale, sensuale, l’Eros si avvia quindi a dispiegare la sua forza nei centri energetici del corpo, i quali, sotto l’impulso dell’ispirazione, si aprono lenti e dolci, come ninfee dischiuse, come chakra addormentati che, pulsando energia, generano setoso filo bianco, piacere morbido come petali di loto in danza, gocce di rugiada perlata. Non è un caso che nella narrativa esista il genere erotico e non è altrettanto un caso che, del genere di cui trattasi, vi siano maestri e maestre. Si pensi, a mo’ di esempio, ad Anaïs Nin. In questa raccolta troverete 10 giovani autori che si cimentano con racconti diversi, ma tutti con l’intento di penetrare l’interiorità erotica del lettore.